Sez. U, Sentenza n. 12313 del 18/11/1992 (Rv. 479581 - 01)
Concessioni amministrative in genere - Rapporto di concessione - Estinzione - Scadenza del termine | Persistente utilizzazione del bene demaniale da parte del concessionario - Mezzi ordinari a difesa della proprietà - Legittimazione della P.A. al relativo uso - Devoluzione delle relative controversie al giudice ordinario - Azione di arricchimento - Estensione - Indennizzo - Prescrizione ordinaria del relativo diritto - Operatività.
Concessioni amministrative in genere - Rapporto di concessione - Estinzione - Scadenza del termine
La persistente utilizzazione di un bene demaniale da parte del concessionario dopo la scadenza della concessione legittima la Pubblica Amministrazione ad avvalersi dei mezzi ordinari a difesa della proprietà - senza ricorrere ai poteri autoritativi di tutela di cui pure è titolare - con conseguente devoluzione delle relative controversie alla giurisdizione ordinaria, presso la quale l'Amministrazione stessa può altresì esercitare l'azione di arricchimento indebito ex art. 2041 cod. civ. al fine di ottenere un indennizzo adeguato. Il relativo diritto, attesa tale natura della prestazione, non è assimilabile ad una somma di canoni non corrisposti relativamente al periodo successivo alla scadenza della concessione ed è pertanto soggetto alla prescrizione decennale e non a quella quinquennale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 823, Cod. Civ. art. 2041, Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)