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Sez. 3, Sentenza n. 2460 del 28/06/1976 (Rv. 381248 - 01)

RESPONSABILITA CIVILE - FATTO DANNOSO DELL'INCAPACE - MINORI DI ETA - MINORE COLPEVOLE DI OMICIDIO - ASSOLUZIONE PER INFERMITA DI MENTE - RESPONSABILITA DELL'OBBLIGATO ALLA SORVEGLIANZA - RESPONSABILITA DEI GENITORI - PROVA LIBERATORIA - CONTENUTO.*
Stato
decisa il 1976-06-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/381248-01

RESPONSABILITA CIVILE - FATTO DANNOSO DELL'INCAPACE - MINORI DI ETA - MINORE COLPEVOLE DI OMICIDIO - ASSOLUZIONE PER INFERMITA DI MENTE - RESPONSABILITA DELL'OBBLIGATO ALLA SORVEGLIANZA - RESPONSABILITA DEI GENITORI - PROVA LIBERATORIA - CONTENUTO.*

Nel caso di omicidio commesso da un minore, assolto in Sede penale perche ritenuto non imputabile per totale infermita di mente, la responsabilita civile dei genitori del minore incapace deriva dall'art 2047 cod civ, che pone a carico delle persone tenute alla sorveglianza dell'incapace una presunzione di responsabilita, che puo essere vinta solo dalla prova di non aver potuto impedire il fatto malgrado la sorveglianza impiegata. Tale prova, la quale consiste nella dimostrazione di non aver mai creato o lasciato permanere, con riferimento appunto allo stato di incapacita del soggetto vigilato, situazioni di pericolo nelle quali questi possa dar luogo, col proprio comportamento, ad eventi dannosi, e rimessa all'apprezzamento insindacabile del giudice di merito.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2047

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)