Sez. 6, Sentenza n. 403 del 25/11/1988 Ud. (dep. 17/01/1989) Rv. 180172 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - ESTREMI - FATTISPECIE: DIPENDENTE U.T.E..*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - ESTREMI - FATTISPECIE: DIPENDENTE U.T.E..*
Per la sussistenza dell'elemento psicologico del reato di interesse privato in Atti d'ufficio non è richiesto un dolo specifico, ma è sufficiente la consapevolezza di compiere un atto capace di produrre effetti giuridici in seno alla pubblica amministrazione e la coscienza e volontà di associarvi un interesse privato. (nella specie è stato ravvisato l'elemento psicologico nel fatto di imputato, che, quale dipendente di U.T.E., non poteva non comprendere di associare un proprio interesse ad Atti dell'U.T.E. Trattati dal medesimo al di fuori della Sede istituzionale - in un'Agenzia privata - e con proprio profitto. (Conf mass n 089433; (Conf mass n 176773; (Conf mass n 140633).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)