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Sez. U, Sentenza n. 2888 del 30/07/1969 (Rv. 342715 - 01)

ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - ORDINARIA O AMMINISTRATIVA - DOMANDE RELATIVE ALLE ALTERAZIONI AL REGIME ED ALLA UTILIZZAZIONE PUBBLICA DI CORSI D'ACQUA - IMPROPONIBILITA ANCHE AL TRIBUNALE DELLE ACQUE PUBBLICHE - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO CAGIONATO AL REGIME DI NAVIGABILITA DI UN FIUME DALLO ESERCIZIO NORMALE DI OPERE IDROELETTRICHE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1969-07-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/342715-01

ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - ORDINARIA O AMMINISTRATIVA - DOMANDE RELATIVE ALLE ALTERAZIONI AL REGIME ED ALLA UTILIZZAZIONE PUBBLICA DI CORSI D'ACQUA - IMPROPONIBILITA ANCHE AL TRIBUNALE DELLE ACQUE PUBBLICHE - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEL DANNO CAGIONATO AL REGIME DI NAVIGABILITA DI UN FIUME DALLO ESERCIZIO NORMALE DI OPERE IDROELETTRICHE - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - ESCLUSIONE.*

A termini dell'art. 51 del tu 11 luglio 1913, n. 959, il quale stabilisce che 'spetta esclusivamente all'autorita amministrativa lo statuire e provvedere, anche in caso di contestazioni, sulle opere di qualunque natura e, in generale, sugli Usi, Atti o fatti, anche consuetudinari, che possano avere relazione con il buon regime delle acque navigabili e con l'Esercizio della navigazioné recependo sostanzialmente il contenuto precettivo dell'art. 2 del tu 25 luglio 1904, n. 523, in tema di opere idrauliche, per il quale e necessario il preventivo ricorso all' autorita amministrativa per ogni controversia, che investa il regime delle acque pubbliche e la loro utilizzazione venendo ad incidere su interessi di carattere generale, e improponibile davanti al giudice ordinario, sia pure nella Sede specializzata del tribunale delle acque pubbliche, la domanda la cui contestazione abbia ad oggetto opere, Usi, Atti o fatti, che alterino il modo di essere d'un corso d'acqua in guisa che ne resti pregiudicato, in maniera concreta ed attuale, l'uso della massa fluente nei riguardi della generalita dei cittadini. Pertanto, la domanda relativa ai danni derivanti dal normale Esercizio di opere idroelettriche al regime di navigabilita di un fiume, essendo tale da investire il modo di essere del corso d'acqua con diretta incidenza su interessi di carattere generale e pubblicistico, prospetta una questione sottratta alla giurisdizione del giudice ordinario.*

Riferimenti normativi: Legge 25/07/1904 num. 523 art. 2, Legge 11/07/1913 num. 959 art. 51

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)