Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 24099 del 25/11/2015 (Rv. 638170 - 01)
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI - IN GENERE | Competenza per territorio - Luogo di residenza o domicilio del convenuto - Sussistenza - Luogo di residenza del minore - Esclusione - Rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia - Esclusione - Dubbi di costituzionalità - Manifesta infondatezza.
FAMIGLIA - MATRIMONIO - SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI - IN GENERE
In tema di procedimenti di cessazione degli effetti civili del matrimonio, l'art. 4 della l. n. 898 del 1970 radica la competenza nel luogo in cui il convenuto ha la residenza o il domicilio, dovendosi escludere il riferimento al luogo di residenza del minore previsto dall'art. 38 disp. att. c.c. per l'adozione dei provvedimenti di cui agli artt. 330 e 333 c.c. L'applicazione di tale regola di competenza territoriale non impone il rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia, non risultando in contrasto con la normativa della UE e, in particolare, con il regolamento CE n. 2201/2003, riguardante il riparto di competenza tra gli stati membri dell'Unione, né sono prospettabili dubbi di legittimità costituzionale per violazione dell'art. 117 Cost. (in relazione agli artt. 6 e 13 della CEDU, quali norme interposte) e dell'art. 3 Cost., anche in combinato disposto con gli artt. 30 e 31 nonché 25 e 111 Cost., atteso che, con riguardo al primo profilo, le norme richiamate non possono ritenersi vulnerate da un criterio di riparto della competenza sulla domanda di divorzio basato sulla residenza del convenuto anziché dell'eventuale figlio minore, mentre, con riguardo al secondo profilo, il preminente interesse del minore attiene al contenuto della decisione da assumere e non già al riparto di competenza, non configurandosi, inoltre, alcuna violazione dei principi del giusto processo.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 25, Costituzione art. 30, Costituzione art. 31, Costituzione art. 111, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST. PENDENTE, Conv. Eur. Dir. Uomo art. 13, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 38 CORTE COST., Cod. Civ. art. 330, Cod. Civ. art. 333 CORTE COST., Legge 01/12/1970 num. 8984 art. 4 com. 1, Regolam. Consiglio CEE 27/11/2003 num. 2201 art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)