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Sez. 3, Ordinanza n. 1358 del 19/03/1997 Cc. (dep. 26/05/1997) Rv. 208044 - 01

IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - PRESENTAZIONE - IN GENERE | Impugnazione di analfabeta - Recante in calce il segno di croce e non presentata personalmente in cancelleria - Inammissibilità - Sussistenza - Ragione - Fattispecie.
Stato
decisa il 1997-03-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/208044-01

IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - PRESENTAZIONE - IN GENERE

La sottoscrizione dell'impugnazione deve essere effettuata scrivendo di propria mano in calce all'atto il nome e il cognome di chi deve firmare: il semplice segno di croce apposto dall'analfabeta non equivale a sottoscrizione, ma è una mera attestazione che chi deve firmare l'atto non è in grado di sottoscriverlo. Pertanto, l'impugnazione di analfabeta che reca in calce il segno di croce e che non è stata presentata personalmente in cancelleria è inammissibile perché priva dei requisiti richiesti per la presentazione dal combinato disposto degli artt.582 e 110, comma 3, cod.proc.pen., il quale impone la presentazione personale e l'attestazione del pubblico ufficiale circa l'impossibilità a sottoscrivere da parte dell'impugnante. (Nella specie la S.C. ha ritenuto il ricorso inammissibile sia che si interpreti come impugnazione personale dell'imputato, per le ragioni sopra indicate, sia che si voglia interpretare come impugnazione per il tramite del difensore, perché quest'ultimo non legittimato a esercitare davanti alla corte di cassazione).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 110 com. 3, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 110 com. 3, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 582 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 582 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)