Sez. 3 - , Sentenza n. 29321 del 14/07/2020 Ud. (dep. 22/10/2020) Rv. 280439 - 03
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Indebita induzione ex art. 319-quater cod. pen. - Dazione o promessa indebita del privato - Connessione con l'utilità dallo stesso perseguita - Necessità - Esclusione - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)
Per la configurabilità del delitto di indebita induzione di cui all'art. 319-quater cod. pen. è richiesta la connessione tra l'abuso induttivo del pubblico agente e la indebita dazione o promessa del privato, ma non fra quest'ultima e l'utilità dal medesimo perseguita o ricevuta. (Fattispecie relativa ad un sindaco che, abusando della propria qualità, aveva indotto le persone offese a prostituirsi, con lo stesso e con altre persone, al fine di far loro ottenere benefici economici erogati dall'ufficio comunale per i servizi sociali).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 quater
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)