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Sez. 5, Sentenza n. 5582 del 30/09/2013 Ud. (dep. 04/02/2014) Rv. 259142 - 01

PENA - DETERMINAZIONE | Graduazione degli aumenti e delle diminuzioni previsti per le circostanze - Discrezionalità del giudice di merito - Criteri - Sindacato di legittimità - Limiti.
Stato
decisa il 2013-09-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/259142-01

PENA - DETERMINAZIONE

La graduazione della pena, anche in relazione agli aumenti ed alle diminuzioni previsti per le circostanze aggravanti ed attenuanti, rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che la esercita, così come per fissare la pena base, in aderenza ai principi enunciati negli artt. 132 e 133 cod. pen.; ne discende che è inammissibile la censura che, nel giudizio di cassazione, miri ad una nuova valutazione della congruità della pena la cui determinazione non sia frutto di mero arbitrio o di ragionamento illogico e sia sorretta da sufficiente motivazione.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 63, Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 132 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)