Sez. 1, Sentenza n. 43959 del 17/11/2010 Cc. (dep. 14/12/2010) Rv. 249056 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - ESECUZIONE - IN GENERE | Condanna del giudice straniero - Liberazione condizionale ivi stabilita - Computo a tali fini della pena sofferta in Italia - Liberazione anticipata maturata - Rilevanza - Esclusione.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - ESECUZIONE - IN GENERE
Nel caso di soggetto detenuto in Italia in esecuzione di una pena irrogata da uno Stato estero, ai fini del computo della pena necessaria per fruire della liberazione condizionale secondo quanto stabilito dal giudice straniero, non può tenersi conto del "quantum" di liberazione anticipata maturato durante la detenzione in Italia, non potendo applicarsi contestualmente discipline di favore provenienti da due diversi ordinamenti nazionali.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 176 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 738, Legge 26/07/1975 num. 354 art. 54 CORTE COST., Legge 25/07/1988 num. 334 art. 10, Legge 25/07/1988 num. 334 art. 11
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)