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Sez. 1, Sentenza n. 45513 del 11/11/2009 Cc. (dep. 26/11/2009) Rv. 245513 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - ESECUZIONE - IN GENERE | Convenzione di Strasburgo 21 marzo 1983 - Esecuzione in Italia di condanna subita all'estero e riconosciuta - Istituti di favore della legislazione straniera - Applicabilità - Condizioni.
Stato
decisa il 2009-11-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/245513-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - SENTENZE PENALI STRANIERE - ESECUZIONE - IN GENERE

L'esecuzione, secondo le regole della Convenzione di Strasburgo 21 marzo 1983 sul trasferimento delle persone condannate (resa esecutiva in Italia con legge 25 luglio 1988 n. 334), di sentenza penale di condanna riconosciuta in Italia non impedisce l'applicazione di norme di favore vigenti nello Stato di condanna, sempre che il condannato non abbia rinunciato al godimento della disciplina pattizia di favore.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 735, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 738, Tratt. Internaz. 21/03/1983 art. 10, Legge 25/07/1988 num. 334 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)