Sez. L, Sentenza n. 9046 del 04/07/2001 (Rv. 547891 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROCEDIMENTO - LITISCONSORZIO | Controversia instaurata dal lavoratore per ottenere il riconoscimento di un aumento fittizio di anzianità contributiva per effetto dell'applicazione dei benefici combattentistici - Ente previdenziale - Contraddittore principale - Datore di lavoro - Litisconsorte necessario.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTROVERSIE - PROCEDIMENTO - LITISCONSORZIO
Nella controversia instaurata dal lavoratore per ottenere, per effetto dell'applicazione dei benefici combattentistici, il riconoscimento di un aumento fittizio di anzianità contributiva (normalmente di sette anni, ovvero di dieci anni nei casi di mutilati o invalidi di guerra o di vittime civili di guerra) sia al fine del compimento dell'anzianità necessaria per conseguire il diritto a pensione, sia ai fini della quantificazione della pensione stessa, il contraddittore principale è l'ente previdenziale, ma il datore di lavoro è parte necessaria del giudizio stesso in quanto è interessato a contrastare la suddetta pretesa, essendo tenuto a versare all'ente previdenziale il "corrispettivo in valore capitale dei benefici" in argomento (e non la maggior somma erogata al dipendente avente diritto ai benefici stessi, la quale deve essere corrisposta dall'ente previdenziale).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Legge 24/05/1970 num. 336 CORTE COST., Legge 09/10/1971 num. 824 art. 6 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)