Sez. U, Sentenza n. 2387 del 19/04/1982 (Rv. 420266 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - TARDIVA - MANCANZA DI CIRCOSTANZE GIUSTIFICATIVE - IRREVOCABILITÀ DEL DECRETO - IPOTESI DI GIUDICATO INTERNO - CONFIGURABILITÀ - CONSEGUENZE.*
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - TARDIVA - MANCANZA DI CIRCOSTANZE GIUSTIFICATIVE - IRREVOCABILITÀ DEL DECRETO - IPOTESI DI GIUDICATO INTERNO - CONFIGURABILITÀ - CONSEGUENZE.*
L'irrevocabilità del decreto ingiuntivo, con conseguente inammissibilità dell'opposizione, per essere stata questa proposta dopo il decorso del termine all'uopo fissato, e per non avere l'opponente dedotto e dimostrato le circostanze giustificative dell'opposizione tardiva di cui all'art. 650 cod. proc. civ., configura un'ipotesi di giudicato interno, e, come tale, è rilevabile anche d'ufficio in ogni stato e grado del processo. (V 1596/72, mass n 358368).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 641 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 647 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 650 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)