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Sez. 1, Sentenza n. 6390 del 23/06/1990 (Rv. 467963 - 01)

EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - ASSEGNAZIONE - DISPOSIZIONE DELL'ALLOGGIO - IN GENERE - SUBLOCAZIONE AUTORIZZATA - SUCCESSIVA RICHIESTA DI RILASCIO - DECADENZA DELL'ASSEGNAZIONE - ECCEZIONE RELATIVA - LEGITTIMAZIONE DEL SUBCONDUTTORE - SUSSISTENZA - CAUSE DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE NON DICHIARATA DALL'AUTORITÀ AMMINISTRATIVA - LEGITTIMAZIONE DEL SUBCONDUTTORE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1990-06-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/467963-01

EDILIZIA POPOLARE ED ECONOMICA - ASSEGNAZIONE - DISPOSIZIONE DELL'ALLOGGIO - IN GENERE - SUBLOCAZIONE AUTORIZZATA - SUCCESSIVA RICHIESTA DI RILASCIO - DECADENZA DELL'ASSEGNAZIONE - ECCEZIONE RELATIVA - LEGITTIMAZIONE DEL SUBCONDUTTORE - SUSSISTENZA - CAUSE DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE NON DICHIARATA DALL'AUTORITÀ AMMINISTRATIVA - LEGITTIMAZIONE DEL SUBCONDUTTORE - ESCLUSIONE.*

All'assegnatario in locazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica che, avendo sublocato - previa la debita autorizzazione - l'alloggio, ne chieda il rilascio per la propria urgente e improrogabile necessità, il subconduttore convenuto può opporre la sopravvenuta Mancanza della titolarità del diritto fatto valere, per effetto della decadenza dall'assegnazione (la quale incide direttamente sul rapporto tra assegnatario conduttore e subconduttore facendo venir meno la locazione di cui è titolare l'assegnatario), ma non può dedurre la sussistenza di cause di risoluzione del contratto di locazione (nella specie la morte dell'assegnatario sublocatore) che non siano state dichiarate dall'autorità amministrativa, con ordinanza avente forza di titolo esecutivo ancorché tenuta a provvedere in tal senso.*

Riferimenti normativi: DPR 30/12/1972 num. 1035 art. 11 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)