Sez. 1, Sentenza n. 2612 del 16/07/1969 (Rv. 342221 - 01)
PROVA CIVILE - GIURAMENTO - PRESTAZIONE - PRESTAZIONE DEL GIURAMENTO - DICHIARAZIONE DI ULTERIORI CIRCOSTANZE OVVERO DI VARIANTI - POSITIVA PRESTAZIONE DEL GIURAMENTO - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
PROVA CIVILE - GIURAMENTO - PRESTAZIONE - PRESTAZIONE DEL GIURAMENTO - DICHIARAZIONE DI ULTERIORI CIRCOSTANZE OVVERO DI VARIANTI - POSITIVA PRESTAZIONE DEL GIURAMENTO - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Quando alla negazione dei fatti dedotti in un giuramento decisorio la parte aggiunga la dichiarazione di altre circostanze ovvero varianti ai fatti dedotti, l'indagine diretta a stabilire se nel caso concreto il giuramento sia stato positivamente prestato e riservata al giudice di merito, il cui apprezzamento, se motivato in maniera logica ed immune da errori giuridici, e incensurabile in Sede di legittimita. (V.755-67 mass 326819 288-67 mass 326092).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2736 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 238 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)