Sez. 3, Sentenza n. 3188 del 14/05/1981 (Rv. 413765 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - POTERI DEL GIUDICE.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - POTERI DEL GIUDICE.*
In tema di risarcimento del danno, seppure il potere, riconosciuto al giudice dall'art 1226 cod civ, di liquidarlo con valutazione equitativa, non esonera l'avente diritto di offrire gli elementi idonei a dimostrare la sussistenza concreta del pregiudizio patrimoniale subito, tuttavia il giudice stesso, qualora sia impossibile o sommamente difficile determinare il preciso ammontare del danno stesso, puo colmare le inevitabili lacune relative agli elementi probatori acquisiti al processo.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)