Sez. 1, Sentenza n. 10344 del 02/10/1995 (Rv. 494147 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Suolo - Irreversibile utilizzazione per finalità pubbliche - Occupazione legittima - Pendenza - Effetto appropriativo e determinazione del valore del bene a fini risarcitori - Riferimento temporale - Scadenza del termine di occupazione legittima - Proposizione della domanda di risarcimento prima della data di scadenza suddetta - Ammissibilità.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
In tema di cosiddetta occupazione appropriativa, il dato temporale di riferimento per la collocazione dell'effetto appropriativo e per la conseguente determinazione del valore del bene ai fini risarcitori non è legato a quello della irreversibile trasformazione del fondo, quando essa venga attuata durante il periodo di occupazione legittima, ma a quello, successivo, della scadenza del termine della suddetta occupazione. Tuttavia, è ammissibile la domanda risarcitoria proposta prima del decorso del termine anzidetto, poiché la sussistenza del diritto fatto valere in giudizio si atteggia non già come presupposto processuale, bensì come condizione di accoglimento della domanda, la quale deve essere accolta se al momento della decisione il diritto sia sorto, sebbene i suoi elementi costitutivi siano venuti a concorrere solo in corso di causa (nella specie, il convenuto aveva eccepito che l'occupazione era stata autorizzata per un quinquennio, e non per un biennio, ma la decisione di primo grado era comunque intervenuta dopo lo scadere del quinquennio).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)