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Sez. 1, Sentenza n. 1699 del 15/02/2000 (Rv. 533899 - 01)

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ | Per contraddittorietà della motivazione o insufficienza della stessa - Portata - Limiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2000-02-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/533899-01

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ

L'impugnazione per nullità del lodo ex art. 824, nn. 4 e 5, cod. proc. civ., deve ritenersi consentita in tutti i casi nei quali la contraddittorietà tra le varie statuizioni del dispositivo, o tra motivazione e dispositivo, si traduca nella impossibilità di comprendere la "ratio decidendi" della pronuncia. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto corretta la decisione della Corte di merito che, in sede di impugnazione di un lodo avente ad oggetto la valutazione del patrimonio di società cedute, aveva individuato una contraddizione idonea a configurare nullità del lodo nel contrasto tra la fissazione, operata nel lodo parziale, dei criteri temporali e delle componenti - base della valutazione dei beni aziendali, e l'aggiunta, contenuta in quello definitivo, degli interessi, con indicazione della misura e della decorrenza degli stessi, implicitamente esclusi con la predetta valutazione, già completa ed esaustiva).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 829 n. 4, Cod. Proc. Civ. art. 829 n. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)