Sez. 5, Sentenza n. 16661 del 29/07/2011 (Rv. 619302 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - IN GENERE | Società di persone - Irregolarità contabili - Avvisi di accertamento per IVA e ILOR nei confronti della società ed IRPEF nei confronti dei soci - Separate impugnazioni - Riunione dei procedimenti nei gradi di merito - Omessa integrazione del contraddittorio nei confronti di alcuni dei soci in relazione all'impugnazione degli avvisi di accertamento IRPEF e ILOR - Conseguenze.
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA POSTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - PROCEDIMENTO - IN GENERE
In tema di contenzioso tributario, qualora, a seguito dell'individuazione di irregolarità contabili a carico di una società di persone, l'Amministrazione finanziaria abbia emesso avvisi di accertamento in materia di IRPEF nei confronti dei soci, nonché di ILOR ed IVA nei confronti della società, contro i quali siano state proposte distinte impugnazioni riunite nei precedenti gradi di giudizio, la Corte di cassazione, rilevando l'omessa integrazione del contraddittorio nei confronti di tutti i soci e salvo il caso in cui si prospettino questioni personali, deve separare il giudizio relativo all'IRPEF e all'ILOR, e dichiarare, anche di ufficio, la nullità del relativo procedimento (atteso che tale controversia, in ragione dell'unitarietà dell'accertamento che è alla base delle determinazioni sui redditi delle società di persone e dei soci, non ha ad oggetto una singola posizione debitoria, bensì gli elementi comuni della fattispecie costitutiva dell'obbligazione dedotta nell'atto autoritativo impugnato, con conseguente configurabilità di un caso di litisconsorzio necessario), mentre può autonomamente decidere il giudizio relativo all'IVA, sussistendo solo in via eventuale, per la lite riguardante quest'imposta, le esigenze di carattere unitario che possano comportare la necessità del "simultaneus processus".
Riferimenti normativi: DPR 22/12/1986 num. 917 art. 5 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 14, Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 29
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)