Sez. 4, Sentenza n. 53386 del 22/11/2016 Cc. (dep. 15/12/2016) Rv. 268687 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI | Ipotesi di cui all'art. 314, primo comma, cod. proc. pen. - Condizioni ostative - Dolo o colpa grave dell'istante - Prova fondata sui medesimi elementi valutati per l'emissione della misura cautelare - Sufficienza.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI
In tema di riparazione per ingiusta detenzione, nel caso di richiesta avanzata ai sensi dell'art. 314, comma primo, cod. proc. pen., al fine di ritenere sussistenti le condizioni ostative costituite dal dolo o dalla colpa grave sinergica dell'istante, il giudice ben può prendere in considerazione, anche in via esclusiva, gli elementi originariamente valutati in funzione dell'emissione della misura cautelare.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 com. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)