Sez. 5, Sentenza n. 9206 del 05/12/2006 Cc. (dep. 05/03/2007) Rv. 236220 - 01
PUBBLICO MINISTERO - AUTONOMIA | Vice procuratore onorario delegato per l'udienza - Necessità del rispetto dei limiti contenuti nella delega - Iniziative e richieste eccedenti la delega - Conseguenze.
PUBBLICO MINISTERO - AUTONOMIA
La delega conferita al vice procuratore onorario per la partecipazione all'udienza segna i limiti entro i quali il delegato può determinarsi autonomamente e costituisce il fondamento per il legittimo esercizio delle funzioni requirenti, sicché il giudice, verificati i limiti di esercizio del potere attraverso l'esame del contenuto della delega, non può prendere in esame le iniziative e le richieste eccedenti. (Fattispecie in cui il giudice della convalida dell'arresto in flagranza e del contestuale giudizio direttissimo aveva applicato agli imputati la misura cautelare della custodia in carcere, come da richiesta contenuta nell'atto di delega del procuratore della Repubblica, benchè il vice procuratore onorario delegato per l'udienza, discostandosi dalla delega, avesse chiesto l'applicazione della misura degli arresti domiciliari).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 53 CORTE COST., Regio Decr. 30/01/1941 num. 12 art. 72 CORTE COST., Cod. Pen. Mil. Disp. Att. e Trans. art. 162
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)