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Sez. 6, Sentenza n. 10515 del 31/03/1999 Ud. (dep. 07/09/1999) Rv. 214399 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - FURTO PUNIBILE A QUERELA - FURTO D'USO | Reato contro il patrimonio - Rivelazione di segreti industriali - Diverso oggetto giuridico - Concorso di reati - Possibilità - Ragioni: la rivelazione di segreti industriali prescinde dalla liceità o illiceità della condotta di apprensione del segreto, è un "quid pluris", ulteriore e diverso, rispetto all'acquisizione furtiva che ne è l'antefatto - Fattispecie: sottrazione di disegni di macchine industriali al fine di estrarne copia e poi restituirli.
Stato
decisa il 1999-03-31
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/214399-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - FURTO PUNIBILE A QUERELA - FURTO D'USO

Il furto d'uso (art. 626 cod. pen.), reato contro il patrimonio, può concorrere con quello, avente una diversa obiettività giuridica, di rivelazione di segreti industriali previsto dall'art. 623 cod. pen.; quest'ultimo prescinde dalla liceità o illiceità della condotta di apprensione del segreto, essendo la rivelazionè un "quid pluris", ulteriore e diverso, rispetto all'acquisizione furtiva che ne è l'antefatto. (Fattispecie relativa alla sottrazione di disegni di macchine industriali al fine di estrarne copia e poi restituirli).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 623, Cod. Pen. art. 626 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)