diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 1153 del 28/04/1995 Cc. (dep. 22/06/1995) Rv. 202249 - 01

Udienza preliminare - Udienza - Provvedimenti del giudice - Deposito | Sentenza di non luogo a procedere - Deposito entro il trentesimo giorno dalla pronuncia - Alternativa: lettura immediata in udienza - Facoltà di fissare termine più ampio per il deposito - Art. 544, terzo comma cod. proc. pen. - Applicabilità - Esclusione - Ragione.
Stato
decisa il 1995-04-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/202249-01

Udienza preliminare - Udienza - Provvedimenti del giudice - Deposito

Il giudice dell'udienza preliminare, in virtù del dettato dell'art. 424 cod. proc. pen., dà immediata lettura della sentenza di non luogo a procedere ovvero, se non sia possibile procedere alla redazione immediata dei motivi, provvede non oltre il trentesimo giorno da quello della pronuncia. Egli non ha, invece, la facoltà - accordata al solo giudice del dibattimento dall'art. 544, terzo comma cod. proc. pen. - di indicare nel dispositivo un termine più lungo, non eccedente comunque il novantesimo giorno da quello della pronuncia.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 424 com. 2, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 424 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 424 com. 4, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 424 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 544 com. 3, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 544 com. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)