Sez. 6, Sentenza n. 10599 del 12/06/1981 Ud. (dep. 24/11/1981) Rv. 151109 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE - ASSORBIMENTO DEL PRIMO REATO.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - RIVELAZIONE DI SEGRETI DI UFFICIO - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE - ASSORBIMENTO DEL PRIMO REATO.*
I modi di realizzazione dell'Azione delittuosa prevista dall'art. 326 cod. pen. (rivelazione di segreti di ufficio) sono sostanziati da una varietà di forme di abuso della qualità e dei poteri del pubblico ufficiale, per modo che l'inosservanza del segreto di ufficio non è disgiungibile dall'abuso contemporaneo dei poteri del pubblico ufficiale, ed entrambi gli elementi entrano a far parte della costruzione della fattispecie comune, sicché l'abuso dei poteri di ufficio non è separabile in figura autonoma di reato, non potendosi addebitare all'autore due volte la stessa violazione. (Conf mass n 137664).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Cod. Pen. art. 326
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)