Sez. 1, Sentenza n. 925 del 23/03/1968 (Rv. 332275 - 01)
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTA DI CONSUMO - CONTENZIOSO - AZIONE DINANZI ALL'AGO - PROPONIBILITA - OPPOSIZIONE ALL'INGIUNZIONE - CONTESTAZIONE IN SEDE AMMINISTRATIVA DEL QUANTUM DEBEATUR - CONTESTABILITA IN SEDE GIUDIZIARIA DELLA QUALITA DI SOGGETTO PASSIVO DELL'IMPOSTA - PRECLUSIONE- RILEVABILITA D'UFFICIO DELLA QUESTIONE RELATIVA ALLA QUALITA DI SOGGETTO PASSIVO DELL'IMPOSTA - ESCLUSIONE.*
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTA DI CONSUMO - CONTENZIOSO - AZIONE DINANZI ALL'AGO - PROPONIBILITA - OPPOSIZIONE ALL'INGIUNZIONE - CONTESTAZIONE IN SEDE AMMINISTRATIVA DEL QUANTUM DEBEATUR - CONTESTABILITA IN SEDE GIUDIZIARIA DELLA QUALITA DI SOGGETTO PASSIVO DELL'IMPOSTA - PRECLUSIONE- RILEVABILITA D'UFFICIO DELLA QUESTIONE RELATIVA ALLA QUALITA DI SOGGETTO PASSIVO DELL'IMPOSTA - ESCLUSIONE.*
In tema di imposte di consumo (nella specie, imposta sui materiali da costruzione) il contribuente che col ricorso al sindaco abbia contestato solo il quantum e non anche l'an debeatur deducendo tale ultima questione solo col ricorso al ministro delle Finanze, non puo, in Sede di opposizione giudiziaria avverso l'ingiunzione, contestare la propria qualita di soggetto passivo della imposta. Tale contestazione non concerne la legitimatio ad causam, ma la titolarita passiva del rapporto sostanziale controverso e, come tale, non puo essere esaminato di ufficio.*
Riferimenti normativi: Legge 14/09/1931 num. 1175 art. 90
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)