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Sez. 2, Sentenza n. 813 del 25/01/1992 (Rv. 475436 - 01)

Contratti in genere - Rappresentanza - Contratto concluso dal rappresentante - Conflitto d'interessi | Comunanza di interessi, convivenza e parentela del rappresentante con il terzo - Rilevanza.
Stato
decisa il 1992-01-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/475436-01

Contratti in genere - Rappresentanza - Contratto concluso dal rappresentante - Conflitto d'interessi

Ai fini dell'annullabilità del contratto concluso dal rappresentante in conflitto d'interessi con il rappresentato, a norma dell'art. 1394 cod. civ. la comunanza d'interessi fra rappresentante ed il terzo e la convivenza tra loro, specialmente quando questa sia determinata da rapporti di parentela, sono indizi che consentono al giudice del merito di ritenere secondo lo "id quod plerumque accidit" ed in concorso con altri elementi, sia il proposito del rappresentante di favorire il terzo, sia la conoscenza effettiva o quanto meno la conoscibilità di tale situazione da parte del terzo.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1394

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)