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Sez. 3, Sentenza n. 736 del 27/01/1987 (Rv. 450436 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - NOTEVOLE DIFFICOLTÀ NELLA DETERMINAZIONE DEL DANNO - SUFFICIENZA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1987-01-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/450436-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - NOTEVOLE DIFFICOLTÀ NELLA DETERMINAZIONE DEL DANNO - SUFFICIENZA - CONDIZIONI.*

L'impossibilità di provare il danno nel suo preciso ammontare - che legittima il giudice a provvedere, anche d'ufficio, alla liquidazione del danno stesso in via equitativa - deve essere intesa in senso relativo e non assoluto e sussiste ogni qual volta, in relazione alla peculiarità del fatto dannoso e delle caratteristiche personali del danneggiato, la precisa Determinazione dell'ammontare del danno si presenti notevolmente difficoltosa. (V 3287/73, mass n 367150).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)