Sez. 3, Sentenza n. 2734 del 25/02/2002 (Rv. 552512 - 01)
CIRCOLAZIONE STRADALE - RESPONSABILITÀ CIVILE DA INCIDENTI STRADALI - COLPA - IN GENERE | Incidente stradale - Domanda di risarcimento nei confronti della P.A. per asserite anomalie del manto stradale
CIRCOLAZIONE STRADALE - RESPONSABILITÀ CIVILE DA INCIDENTI STRADALI - COLPA - IN GENERE
Nel giudizio proposto dal privato nei confronti della P.A. per responsabilità civile nella causazione di un incidente stradale, il verbale di accertamento dell'infrazione fa piena prova, fino a querela di falso, limitatamente ai fatti attestati dal pubblico ufficiale rogante come da lui compiuti ovvero come avvenuti in sua presenza e da lui conosciuti senza margini di apprezzamento o discrezionalità, nonché, ancora, limitatamente alla provenienza del documento dallo stesso pubblico ufficiale ed alle dichiarazioni delle parti, ma non si estende alla verità sostanziale di tali dichiarazioni, ovvero alla fondatezza di apprezzamenti o valutazioni del verbalizzante (Nella specie, la S.C., sulla base dell'enunciato principio, ha stabilito che il rapporto della Polstrada attestante, tra l'altro, l'esclusione di anomalie del fondo stradale, non fosse, "in parte qua", dotato di fede privilegiata e, per conseguenza, non dovesse necessariamente essere impugnato con querela di falso, né comportasse, "ipso facto", l'inattendibilità delle deposizioni testimoniali contrastanti con tale assunto).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2699, Cod. Civ. art. 2700 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 23 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)