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Sez. 6, Sentenza n. 26180 del 23/05/2024 Ud. (dep. 03/07/2024) Rv. 286796-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - IN GENERE | Indebita ritenzione di contributi pubblici legittimamente percepiti - Configurabilità del reato di cui all'art. 316-ter cod. pen. - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2024-05-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/286796-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - IN GENERE

Non integra il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche di cui all'art. 316-ter cod. pen. l'indebita ritenzione di contributi pubblici legittimamente percepiti, assumendo rilevanza penale solo il loro indebito conseguimento. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'omessa comunicazione di cause sopravvenute di decadenza dal contributo regolarmente percepito può configurare il delitto di malversazione di cui all'art. 316-bis cod. pen., ove l'erogazione sia stata subordinata ad un vincolo di destinazione).

Cod. Pen. art. 316 bis, Cod. Pen. art. 316 ter, Legge 29/09/2000 num. 300 art. 4, Convenzione di Bruxelles 26/07/1995 num. 95 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)