Sez. 6 - , Sentenza n. 7963 del 26/11/2019 Ud. (dep. 27/02/2020) Rv. 278455 - 01
PREVIDENZA E ASSISTENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI | Falsa indicazione del datore di lavoro di avvenuta corresponsione di somme a titolo di indennità di maternità - Conguaglio da parte dell'I.N.P.S. delle somme fittiziamente indicate con i contributi dovuti dal datore - Reato configurabile - Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato.
PREVIDENZA E ASSISTENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - CONTRIBUTI
Integra il delitto di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, ex art. 316-ter cod. pen., la condotta del datore di lavoro che, esponendo falsamente di aver corrisposto somme a titolo di indennità per maternità, ottenga dall'I.N.P.S. il conguaglio di tali somme con quelle da lui dovute a titolo di contributi previdenziali e assistenziali, così percependo indebitamente dallo stesso istituto, in forma di risparmio di spesa, le corrispondenti erogazioni.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 316 ter, Cod. Pen. art. 640 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)