Sez. 2, Sentenza n. 3867 del 04/12/1969 (Rv. 344218 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIFFERENZA DAL LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - QUALIFICAZIONE DEL RAPPORTO - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIFFERENZA DAL LAVORO AUTONOMO - IN GENERE - QUALIFICAZIONE DEL RAPPORTO - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
Ai fini della distinzione tra rapporto di lavoro autonomo e rapporto di lavoro subordinato, e censurabile in Cassazione la Determinazione dei criteri astratti e generali da applicare al caso controverso, mentre costituisce apprezzamento di fatto - come tale incensurabile, se correttamente motivata- la valutazione, da parte del giudice di merito, delle circostanze concrete che possono far rientrare il rapporto nell'uno o nell'altro schema negoziale. (Conf 1018-69, massima n 339480 361-69, massima n 338379 ed altre ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)