diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 4839 del 14/07/1983 (Rv. 429729 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - NULLITÀ DELLA SENTENZA O DEL PROCEDIMENTO - CIRCOSTANZA DI FATTO DATA PER CERTA DAL GIUDICE MAI ADDOTTA DALLE PARTI, ED ANZI CONTRADDETTA DALLE LORO UNIVOCHE AMMISSIONI - ERROR IN PROCEDENDO.*
Stato
decisa il 1983-07-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/429729-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - NULLITÀ DELLA SENTENZA O DEL PROCEDIMENTO - CIRCOSTANZA DI FATTO DATA PER CERTA DAL GIUDICE MAI ADDOTTA DALLE PARTI, ED ANZI CONTRADDETTA DALLE LORO UNIVOCHE AMMISSIONI - ERROR IN PROCEDENDO.*

Il giudice che dia per certa una circostanza di fatto mai addotta dalle parti, ed anzi contraddetta dalle loro univoche ammissioni, incorre in un error in procedendo, consistente in un vero e proprio travalicamento dei limiti del giudizio, il cui thema decidendum risulta necessariamente circoscritto, in virtù del principio dispositivo, al materiale assertivo acquisito. (V 3380/73, mass n 367313).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)