Sez. 4, Sentenza n. 4184 del 15/01/2025 Cc. (dep. 31/01/2025) Rv. 287477-01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI | Condotta gravemente colposa ostativa all'indennizzo - Vizio di mente dell'imputato - Compatibilità - Sussistenza - Ragioni.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI
In tema di riparazione per ingiusta detenzione, la condotta gravemente colposa, ostativa al riconoscimento del diritto, non è incompatibile col vizio di mente, posto che l'esclusione dell'imputabilità per tale causa non impedisce di verificare se, indipendentemente dalla sua rilevanza penale, il comportamento della persona sottoposta a custodia cautelare abbia dispiegato efficacia causale rispetto all'applicazione della misura. (In motivazione, la Corte ha chiarito che, a tale fine, possono essere valutati anche fatti non costituenti oggetto dell'accertamento penale, purché riguardanti condotte che hanno influito sulla restrizione). (Vedi Sez. U, n. 1 del 1992, Rv. 191147-01).
Cod. Pen. art. 85 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 com. 2, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)