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Sez. 4 - , Sentenza n. 51343 del 09/10/2018 Cc. (dep. 12/11/2018) Rv. 274006 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI | Riparazione per l’ingiusta detenzione – Presupposti – Comportamento colposo del richiedente – Colpa lieve – Valutabilità ai fini dell’entità dell’indennizzo – Possibilità – Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-10-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274006-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI

Nel procedimento di equa riparazione per l'ingiusta detenzione il giudice deve valutare anche la condotta colposa lieve, rilevante non quale causa ostativa per il riconoscimento dell'indennizzo bensì per l'eventuale riduzione della sua entità. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la decisione del giudice di merito di decurtare della metà l'importo dell'indennizzo, considerando influente, ai fini del protrarsi del vincolo cautelare, la scelta di avvalersi della facoltà di non rispondere in sede di interrogatorio di garanzia, così non agevolando l'attività investigativa che avrebbe potuto portare, anche in tempi più rapidi, alla caducazione del titolo cautelare).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1227 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)