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Sez. L - , Sentenza n. 24691 del 14/09/2021 (Rv. 662265 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - IN GENERE | Trasferimento di imprese o parti di esse il cui cedente sia oggetto di una procedura fallimentare - Operatività degli effetti previsti dall'art. 47, comma 5, della l. n. 428 del 1990 - Presupposti - Cessazione dell’attività di impresa - Esclusione.
Stato
decisa il 2021-09-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/662265-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - IN GENERE

Nell'ipotesi di trasferimento di imprese o parti di esse il cui cedente sia oggetto di una procedura fallimentare, ai fini dell'operatività degli effetti previsti dall'art. 47, comma 5, della l. n. 428 del 1990 - "id.est.": esclusione dei lavoratori eccedentari dal passaggio presso il cessionario -, non occorre il requisito della cessazione dell'attività di impresa, di essa costitutivo, da riferire esclusivamente alla procedura di amministrazione straordinaria.

Riferimenti normativi: Legge 29/12/1990 num. 428 art. 47 com. 5, Cod. Civ. art. 2112, Direttive del Consiglio CEE 12/03/2001 num. 23 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)