Sez. 2, Sentenza n. 5718 del 13/11/1984 (Rv. 437400 - 01)
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - DENUNCIA - PRESCRIZIONE DELL'AZIONE - ONERE DELLA DENUNCIA DEI VIZI - LIMITI - FATTISPECIE.*
LAVORO - LAVORO AUTONOMO - CONTRATTO D'OPERA - DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - DENUNCIA - PRESCRIZIONE DELL'AZIONE - ONERE DELLA DENUNCIA DEI VIZI - LIMITI - FATTISPECIE.*
Anche in relazione al contratto di opera - sebbene l'art. 2226 cod. civ. non ne faccia richiamo - l'Onere della denuncia dei vizi (o difformità) trova limite nell'occultamento o nel riconoscimento da parte del prestatore dell'opera, con la conseguenza che anche l'impegno di provvedere alla eliminazione dei difetti o vizi dell'opera dà vita ad un nuovo rapporto che si sostituisce a quello originario ed è fonte di un'autonoma obbligazione, che si prescrive nel termine ordinario decorrente dalla data dell'assunzione dello impegno stesso.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1668, Cod. Civ. art. 2222
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)