diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 3833 del 05/07/1979 (Rv. 400292 - 01)

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - CONTENZIOSO - RICORSI ALLE COMMISSIONI TRIBUTARIE - IN GENERE - IMPOSTA DI FAMIGLIA - IN GENERE - PRONUNCIA DI UNA COMMISSIONE RESA NEL PERIODO FERIALE DI SOSPENSIONE DEI TERMINI - DEDUZIONE DELLA INESISTENZA DELLA PRONUNCIA NEL GIUDIZIO INIZIATO EX NOVO DINANZI ALL'AGO - INAMMISSIBILITA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1979-07-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/400292-01

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - CONTENZIOSO - RICORSI ALLE COMMISSIONI TRIBUTARIE - IN GENERE - IMPOSTA DI FAMIGLIA - IN GENERE - PRONUNCIA DI UNA COMMISSIONE RESA NEL PERIODO FERIALE DI SOSPENSIONE DEI TERMINI - DEDUZIONE DELLA INESISTENZA DELLA PRONUNCIA NEL GIUDIZIO INIZIATO EX NOVO DINANZI ALL'AGO - INAMMISSIBILITA - CONDIZIONI.*

In tema d'imposta di famiglia, il vizio della pronuncia di una commissione tributaria, consistente nel fatto che sia stata resa nel periodo feriale di sospensione dei termini (operante anche nei procedimenti davanti alle commissioni, sia prima che dopo la riforma di cui al DPR 26 ottobre 1972 n 636), non si traduce in una lesione del principio del contraddittorio e del diritto di difesa del contribuente, e, quindi, non puo essere dedotto, sotto il profilo dell'inesistenza della pronuncia stessa, nell'autonomo giudizio iniziato ex novo dinanzi all'autorita giudiziaria, qualora risulti che il contribuente medesimo abbia omesso di chiedere l'audizione personale dinanzi a quella commissione, ai sensi e sotto il vigore dell'art 280 del RD 14 settembre 1931 n 1175 (testo unico per la finanza locale), si da non aver diritto di ricevere un preavviso dell'udienza di discussione del ricorso. (V 2880/77, mass n 386451; (V 40/75, mass n 373164).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 280 CORTE COST., Regio Decr. 14/09/1931 num. 1175 art. 281 CORTE COST., Regio Decr. Legge 07/08/1936 num. 1639 art. 29 CORTE COST., Legge 07/10/1969 num. 742 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)