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Sez. L, Sentenza n. 6212 del 22/10/1986 (Rv. 448477 - 01)

DIRITTO ALLA QUALIFICA CORRISPONDENTE - ACCERTAMENTO - PROCEDIMENTO.*
Stato
decisa il 1986-10-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/448477-01

DIRITTO ALLA QUALIFICA CORRISPONDENTE - ACCERTAMENTO - PROCEDIMENTO.*

Il procedimento logico richiesto dalla normativa dell'art. 2103 cod. civ., che prevede il diritto del lavoratore subordinato alla qualifica corrispondente alle mansioni in concreto espletate, si articola in tre fasi tra loro interdipendenti. Innanzi tutto il giudice deve individuare i criteri generali ed astratti posti, per l'inquadramento delle singole categorie e qualifiche dalla legge oppure dalla contrattazione collettiva; deve poi accertare le caratteristiche di fatto delle mansioni in concreto svolte dal lavoratore; deve infine comparare le mansioni così accertate con i suddetti criteri generali al fine di verificare la riconducibilità delle mansioni del lavoratore alla qualifica rivendicata. Il giudizio in tal modo articolato del giudice del merito è censurabile in Sede di legittimità soltanto sotto il profilo della motivazione insufficiente o mancante. (V 1073/85 mass n 439207; (V 1127/83, mass n 425907).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 n. 5, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 13

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)