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Sez. 5, Sentenza n. 3901 del 15/12/2000 Ud. (dep. 31/01/2001) Rv. 219242 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN ATTI REDATTI DA PUBBLICI IMPIEGATI INCARICATI DI UN SERVIZIO PUBBLICO | Atto redatto nell'esercizio delle attribuzioni proprie dell'incaricato - Attestazione di presenza in servizio effettuata da operatore ecologico - Sussistenza - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2000-12-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/219242-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN ATTI REDATTI DA PUBBLICI IMPIEGATI INCARICATI DI UN SERVIZIO PUBBLICO

Ai fini della configurazione del reato di falsità commessa da pubblici impiegati incaricati di un pubblico servizio, la norma richiede che l'atto falso venga redatto nell'esercizio delle attribuzioni proprie dell'incaricato. Ne consegue che non integra la fattispecie criminosa sopra specificata la condotta del netturbino che appone la firma di presenza, senza rispettare gli orari di inizio e cessazione di servizio, in quanto dette sottoscrizioni valgono solo a provare l'adempimento del sinallagma contrattuale e non costituiscono atto connesso alle mansioni cui l'impiegato è addetto.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 493

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)