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Sez. U, Ordinanza n. 7101 del 29/03/2011 (Rv. 617151 - 01)

CONSORZI - AGRICOLTURA - CONSORZI DI BONIFICA | Gestore del servizio idrico integrato - Utilizzo di canali consortili od acque irrigue - Obbligo di contribuzione previsto dalla normativa nazionale (art. 27, comma 3, della legge n. 36 del 1994 ed art. 166 del d.lgs. n. 152 del 2006) e dalla disciplina regionale di dettaglio - Controversie - Devoluzione alla giurisdizione ordinaria - Condizioni - Fattispecie relativa alla Regione Lazio.
Stato
decisa il 2011-03-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/617151-01

CONSORZI - AGRICOLTURA - CONSORZI DI BONIFICA

La controversia relativa alle somme dovute ad un consorzio di bonifica, ai sensi dell'art. 27, comma 3, della legge 5 gennaio 1994, n. 36 e, successivamente, dell'art. 166 del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, dal gestore del servizio idrico integrato che, non essendo associato al consorzio stesso, utilizzi canali consortili od acque irrigue come recapito di scarichi provenienti da insediamenti di qualsiasi natura, è devoluta alla giurisdizione ordinaria quando la normativa regionale di dettaglio preveda che la contribuzione venga assolta mediante il versamento di canoni determinati all'esito di una procedura negoziale, in tal modo differenziandosi della contribuzione di bonifica prevista dall'art. 21 del r.d. 13 febbraio 1933, n. 215, costituente, invece, una obbligazione tributaria a carico dei consorziati, in quanto determinata direttamente dal consorzio percettore quale contributo "pro quota" alle spese della gestione dei canali e delle opere di miglioramento. (Fattispecie relativa al contributo di cui all'art. 36 della legge reg. Lazio 11 dicembre 1998, n. 53, dovuto dal gestore del servizio idrico integrato e determinato, sulla base di un triplice livello di normazione, quella regionale, afferente a convenzioni tipo approvate con delibera di Giunta, quella attuativa-negoziale, consistente in convenzioni tra Autorità d'ambito e Consorzi di bonifica aventi ad oggetto procedimenti determinativi e misura dei canoni ed, infine, quella tra Autorità d'ambito e gestore del S.I.I., che attua verso il Consorzio la promessa di obbligazione del fatto solutorio del terzo gestore del S.I.I.).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 166, Legge 05/01/1994 num. 36 art. 27, Legge Reg. Lazio 11/12/1998 num. 53 art. 36, Regio Decr. 13/02/1933 num. 215 art. 21 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)