Sez. 4, Sentenza n. 28363 del 23/06/2026 Cc. (dep. 27/07/2026) Rv. 290317-01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI | Fuga del richiedente - Intenzione di indurre in errore l'autorità giudiziaria - Necessità - Esclusione - Requisiti ai fini della sua rilevanza quale comportamento ostativo perché gravemente colposo - Indicazione.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI
In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la fuga, ove sinergica rispetto all'adozione della misura cautelare o al suo mantenimento, é suscettibile di integrare una condotta ostativa del diritto all'indennizzo, non solo nel caso in cui sia idonea ad indurre in errore l'autorità giudiziaria, ma anche ove sia contraria all'ordinamento e gravemente colposa, poiché avvenuta in violazione di regole, ovvero macroscopicamente negligente o imprudente e tale da creare una situazione di prevedibile e doveroso intervento dell'autorità, ancorché tesa a una diversa finalità.
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)