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Sez. 3, Sentenza n. 480 del 17/12/2025 Cc. (dep. 08/01/2026) Rv. 289093-01

TERMINI PROCESSUALI - RESTITUZIONE NEL TERMINE - IN GENERE | Decreto penale di condanna - Ordinanza di restituzione nel termine per proporre opposizione - Revoca disposta "ex officio" dal giudice dell'esecuzione - Abnormità - Sussistenza - Ragioni - Rilevabilità d'ufficio dell'abnormità dell'atto processuale - Condizioni.
Stato
decisa il 2025-12-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289093-01

TERMINI PROCESSUALI - RESTITUZIONE NEL TERMINE - IN GENERE

È abnorme, in quanto emessa in carenza di potere riconosciutogli dall'ordinamento, l'ordinanza con cui il giudice dell'esecuzione revoca d'ufficio il provvedimento di restituzione nel termine per proporre opposizione avverso il decreto penale di condanna, in ragione dell'avvenuto pagamento della pena pecuniaria, inteso come indicativo della volontà di rinunciare all'opposizione, posto che l'ordinanza restitutoria può essere impugnata solo con la sentenza che decide sull'opposizione. (In motivazione, la Corte ha, altresì, affermato che l'abnormità dell'atto processuale è rilevabile d'ufficio anche in sede di legittimità nel caso in cui essa incida, in termini essenziali, sul "thema decidendum" devoluto).

Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 175 com. 5, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 461 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 464 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 609, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 670 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)