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Sez. 2, Sentenza n. 2779 del 29/12/1970 (Rv. 349266 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - OBBLIGAZIONE DI RISARCIMENTO DEL DANNO - DEBITO DI VALORE - SVALUTAZIONE MONETARIA - INCIDENZA - INTERESSI MORATORI E COMPENSATIVI - ATTRIBUZIONE SULLA SOMMA RIVALUTATA.*
Stato
decisa il 1970-12-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/349266-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - OBBLIGAZIONE DI RISARCIMENTO DEL DANNO - DEBITO DI VALORE - SVALUTAZIONE MONETARIA - INCIDENZA - INTERESSI MORATORI E COMPENSATIVI - ATTRIBUZIONE SULLA SOMMA RIVALUTATA.*

L'Obbligo del risarcimento del danno, tanto in materia contrattuale che extracontrattuale, sia che si tratti di danno emergente che di lucro cessante, avendo per oggetto la reintegrazione del patrimonio del creditore, costituisce tipico debito di valore, sensibile al fenomeno della svalutazione monetaria, da considerare fino al momento della liquidazione e sulla somma, ritenuta equivalente alla lesione effettivamente subita, vanno calcolati gli interessi, sia moratori che compensativi. (V 3164'69, mass n 343137 1098'68, mass n 332561 296'66, mass n 320575).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1277 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1283 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)