Sez. L, Sentenza n. 371 del 25/01/1977 (Rv. 383915 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - RIDUZIONE - ETA - RILEVANZA - ESCLUSIONE DELL'INVALIDITA - ERRONEITA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - RIDUZIONE - ETA - RILEVANZA - ESCLUSIONE DELL'INVALIDITA - ERRONEITA.*
E erronea l'affermazione che una determinata infermita e 'scarsamente invalidantè, in quanto costituente soprattutto manifestazione dell'eta avanzata del paziente: cio perche l'eta costituisce appunto uno dei fattori che, in relazione alle accertate infermita, esplicano particolare influenza in ordine alla capacita di guadagno. (Conf 2164/71, mass n 352923).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)