Sez. 5, Sentenza n. 1869 del 03/12/1981 Ud. (dep. 22/02/1982) Rv. 152433 - 01
PROVA PENALE - IN GENERE - VALUTAZIONE (LIBERO CONVINCIMENTO DEL GIUDICE) - TESTIMONI - INCAPACITÀ E DIVIETO DI ASSUNZIONE - IMPUTATI DI UNO STESSO REATO O DI UN REATO CONNESSO - DICHIARAZIONI - INUTILIZZABILITÀ PROCESSUALE - LIMITI.*
PROVA PENALE - IN GENERE - VALUTAZIONE (LIBERO CONVINCIMENTO DEL GIUDICE) - TESTIMONI - INCAPACITÀ E DIVIETO DI ASSUNZIONE - IMPUTATI DI UNO STESSO REATO O DI UN REATO CONNESSO - DICHIARAZIONI - INUTILIZZABILITÀ PROCESSUALE - LIMITI.*
Il divieto di assumere come testimoni gli imputati dello stesso reato o di un reato connesso, stabilito dall'art. 465 cod. proc. pen., non implica che le dichiarazioni di dette persone non possano essere liberamente apprezzate dal giudice nell'ambito del suo potere discrezionale di valutazione delle prove. Anzi di tali dichiarazioni proprio la norma in esame consente la lettura in dibattimento, sì che da esse il giudice può trarre elementi per la formazione del suo convincimento. (V mass n 140336).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 348 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 465 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)