Sez. 2, Sentenza n. 1836 del 18/02/2000 (Rv. 534051 - 01)
APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - DANNI | Condanna in primo grado dell'appaltatore all'eliminazione - Difetto di esecuzione nel termine assegnato dalla sentenza - Eliminazione diretta del committente - Condanna in secondo grado dell'appaltatore al rimborso delle spese - Ammissibilità - Condizioni - Fondamento.
APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - DANNI
In difetto di esecuzione, nel termine concesso dalla sentenza di condanna, di primo grado, all'appaltatore per eliminare i vizi e le difformità dell'opera, il committente può provvedervi direttamente a sue spese, e ottenerne il rimborso con la sentenza di secondo grado, come misura del risarcimento del danno derivato dall'inadempimento dell'appaltatore già chiesto in primo grado, perché tale domanda può esser sia in aggiunta, sia in alternativa alla domanda di esecuzione in forma specifica.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)