diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 24323 del 22/11/2007 (Rv. 600629 - 01)

PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - CONSULENTE D'UFFICIO - ATTIVITÀ - IN GENERE | Poteri del consulente tecnico d'ufficio - Acquisizione di circostanze di fatto relative alla controversia e all'oggetto dell'incarico - Ammissibilità - Indicazione delle fonti relative e mancata contestazione delle parti nella prima difesa utile - Fatti accessori validamente acquisiti al processo - Utilizzabilità ai fini della formazione del convincimento del giudice - Sussistenza.
Stato
decisa il 2007-11-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/600629-01

PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - CONSULENTE D'UFFICIO - ATTIVITÀ - IN GENERE

Il consulente tecnico, nell'espletamento del mandato ricevuto, può acquisire ai sensi dell'art. 194 cod. proc. civ. - che consente di chiedere chiarimenti alle parti ed assumere informazioni dai terzi - circostanze di fatto relative alla controversia e all'oggetto dell'incarico. Tali circostanze di fatto, se accompagnate dall'indicazione delle fonti e se non contestate nella prima difesa utile, costituiscono fatti accessori validamente acquisiti al processo che possono concorrere con le altre risultanze di causa alla formazione del convincimento del giudice ed essere da questi posti a base della decisione unitamente ai fatti principali.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 61, Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 194

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)