Sez. 5, Sentenza n. 550 del 15/11/1983 Ud. (dep. 23/01/1984) Rv. 162220 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA E MOVENTE - DIFFERENZE.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - VOLONTÀ OMICIDA E MOVENTE - DIFFERENZE.*
L'accertamento della causale non è essenziale per l'indagine sulla volontà omicida. Infatti, il movente è cosa differente dal dolo, essendo diverse per intensità le reazioni di ciascun individuo agli stimoli esterni, onde la prova della sussistenza della volontà omicida può ben radicarsi negli aspetti obiettivi del fatto, quando le caratteristiche dell'Azione rendono evidente l'intenzione di uccidere. (V mass n 139370; (Conf sent. N.805/82, mass n 154775).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 46, Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)