Sez. 3, Sentenza n. 4235 del 28/04/1999 (Rv. 525840 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - IN GENERE | Incidenza sulla capacità lavorativa - Lucro cessante - Onere della prova dell'attore danneggiato - Necessità - Prova dell'entità della lesione - Insufficienza.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - IN GENERE
Il lucro cessante per riduzione della capacità lavorativa derivante da pregiudizio alla persona deve essere provato, secondo le regole generali, dall'attore che ne chiede il risarcimento. Nè tale prova può essere sostituita da altri elementi o dal richiamo a norme che si ritengono attinenti alla quantificazione del pregiudizio.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Legge 26/02/1977 num. 39 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)