Sez. L, Sentenza n. 4511 del 11/08/1982 (Rv. 422491 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A PERSONA DI RESIDENZA, DIMORA O DOMICILIO SCONOSCIUTI - CONTESTAZIONE DELLE LEGITTIMITÀ DELLA NOTIFICAZIONE DELLA CITAZIONE CON LE FORME EX ART. 143 CODICE CIVILE - ACCERTAMENTI DEL GIUDICE.*
PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A PERSONA DI RESIDENZA, DIMORA O DOMICILIO SCONOSCIUTI - CONTESTAZIONE DELLE LEGITTIMITÀ DELLA NOTIFICAZIONE DELLA CITAZIONE CON LE FORME EX ART. 143 CODICE CIVILE - ACCERTAMENTI DEL GIUDICE.*
In caso di contestazione della legittimità dell'adozione della notificazione della citazione nelle forme dell'art. 143 cod. proc. civ., il giudice deve accertare, in base alle prove addotte, se l'attore conosceva o poteva conoscere, adottando la comune diligenza, la dimora, il domicilio o la residenza del destinatario della notificazione, senza che il richiedere all'ufficiale giudiziario di compiere tutte le possibili indagini consentite dalle circostanze del caso concreto e consigliato dalla normale diligenza, costituisca esasperazione dei limiti del suo potere-dovere. (V 2693/80, mass n 406475).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 143 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)