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Sez. 4, Sentenza n. 2278 del 16/12/1988 Ud. (dep. 14/02/1989) Rv. 180491 - 01

LAVORO - PREVENZIONE INFORTUNI - DESTINATARI DELLE NORME - OSSERVANZA DELLA NORMATIVA - OBBLIGO DI VIGILANZA - FASE DI LAVORAZIONE ATTIVA - FASE DI STASI - DIVERSO ATTEGGIARSI DELL'OBBLIGO - SUSSISTENZA - IPOTESI ALTERNATIVE - ESCLUSIONE - ACCERTAMENTO PUNTUALE DEL FATTO - NECESSITÀ - DOVERE DEL GIUDICE - RATIO.*
Stato
decisa il 1988-12-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/180491-01

LAVORO - PREVENZIONE INFORTUNI - DESTINATARI DELLE NORME - OSSERVANZA DELLA NORMATIVA - OBBLIGO DI VIGILANZA - FASE DI LAVORAZIONE ATTIVA - FASE DI STASI - DIVERSO ATTEGGIARSI DELL'OBBLIGO - SUSSISTENZA - IPOTESI ALTERNATIVE - ESCLUSIONE - ACCERTAMENTO PUNTUALE DEL FATTO - NECESSITÀ - DOVERE DEL GIUDICE - RATIO.*

In materia di normativa antinfortunistica, poiché gli articoli 115 e 118 d.P.R. 27 aprile 1955, n. 547, disciplinano due diverse, tra loro alternative, fasi lavorative: il primo, quella dell'attività, il secondo, quella della stasi con organi (fonte di pericolo) fermi; e poiché, in relazione all'una o all'altra fase, i doveri di chi è chiamato a controllare l'attività dei lavoratori addetti risultano diversificati, è indispensabile accertare esattamente le modalità del fatto. Invero, il giudice del merito ha il dovere di accertare, con ogni mezzo utile, se un dato fatto si sia verificato, in quale modo, in base a quale meccanismo causale, come conseguenza di una determinata Azione o di una determinata omissione, sì da poterne poi trarre le conclusioni in diritto circa la sussistenza del reato contestato e, quindi, la colpevolezza, o meno, del soggetto cui il reato è attribuito. Pertanto, un tale giudizio non può scaturire da una supposizione, ovvero da un'ipotesi; ancor meno, da supposizioni o ipotesi alternativamente poste a fondamento della decisione. (fattispecie nella quale il giudice del merito aveva fondato l'affermazione di penale responsabilità, alternativamente, sulla ipotesi di violazione dell'una o dell'altra delle norme sopra richiamate, non avendo approfondito l'accertamento circa l'esatto svolgersi degli accadimenti che avevano portato al verificarsi dell'infortunio oggetto del giudizio).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 475, DPR 27/04/1955 num. 547 art. 115 CORTE COST., DPR 27/04/1955 num. 547 art. 118

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)